Avanza l’unità nell’Adriatico: Slovenia e Croazia sbloccano il contenzioso sul confine
Giunge dagli organi di informazione una bella notizia: Croazia e Slovenia hanno trovato l’accordo sulle modalità di risoluzione del loro contenzioso sul confine che delimita i rispettivi territori, nella bellissima penisola d’Istria e sul mare prospiciente.
Non è ancora (oggi, 15 settembre 2009) la soluzione vera e propria dei problemi aperti per le diverse posizioni sui tracciati dei detti confini, si tratta, appunto di accordo sulle modalità con le quali appianare quei problemi, ma intanto, finalmente, c’è l’intesa su come procedere e, dunque, riprende il dialogo ed il lavoro per arrivare all’accordo vero e proprio, quel dialogo e quel lavoro che le reciproche rigidità avevano finora bloccato, e con essi avevano bloccato il processo di adesione della Croazia all’Unione Europea.
L’accordo prevede che sarà un arbitrato appositamente esperito a definire le soluzioni e perciò ci vorrà ancora un po’ di tempo per concludere la vicenda e, infine, vedere la Croazia arrivare fra di noi, membri dell’Unione Europea, al termine del suo processo di preadesione, ora interrotto dal contenzioso confinario.
Bene, dunque, bene: è una bella notizia, non solo per i due paesi nostri vicini nel comune, amato Mare Adriatico, ma anche per noi, per la nostra Italia che tante storie ha vissuto insieme a questi nostri vicini e tante, ora si ancor di più, ne dovrà e potrà vivere, in pace, una pace consolidata dall’unione del continente europeo, alla quale l’accordo di questi giorni contribuisce.
Ed è una bella notizia, io dico, anche per tutta la penisola balcanica e per i paesi che ospita, che possono vedere due popoli loro vicini risolvere pacificamente i loro prolemi, dando così esempio di come si può, si che si può, vivere in pace, in fratellanza, dicendo definitivamente addio alle tensioni ed agli scontri fratricidi.
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